Il problema
Quando l'ordine di produzione si chiude, il gestionale ha già tutto: i prelievi di materiale, gli avanzamenti di reparto, le fasi del ciclo, la fattura emessa. Ma il margine reale nessuno lo calcola, perché ricostruirlo significa esportare tre o quattro tabelle in Excel, valorizzare la distinta base multilivello, sommare i minuti dichiarati in reparto e incrociare il tutto con il ricavo. Mezza giornata di lavoro, e quindi si fa solo sulle commesse «sospette» — quando ormai è tardi.
Il metodo
Per arrivare al margine reale di un OdP servono quattro numeri:
- Il ricavo — le righe fatturate (o l'ordine cliente) collegate all'OdP.
- I materiali a consuntivo — i prelievi effettivi valorizzati sulla distinta base multilivello, con un metodo dichiarato (costo medio ponderato, FIFO o ultimo costo), scarti inclusi.
- La manodopera effettiva — i minuti dichiarati per ogni fase del ciclo, moltiplicati per il costo del centro di lavoro: minuti effettivi, non i minuti standard del preventivo.
- Lo scostamento — il confronto tra standard ed effettivo, fase per fase, che dice dove il margine si è eroso.
Margine reale = (ricavo − materiali a consuntivo − manodopera effettiva) / ricavo. Il punto non è la formula: è avere i quattro numeri insieme, senza ricostruirli a mano.